Omicidio Renata Rapposelli, la superteste: “Quel giorno era agitata, comprò tranquillante”

91


Prima di andare a casa del figli, Renata Rapposelli era agitata, comprò un tranquillante in farmacia. È quanto dichiarato dalla superteste al processo contro Simone e Giuseppe Santoleri, figlio ed ex marito di Renata Rapposelli, la pittrice di 59 anni trovata cadavere in una scarpata a Tolentino, due anni fa. Per l’accusa fu il figlio Simone a strangolarla al culmine di un litigio per soldi.
Continua a leggere

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.