Caso Ruby, Imane Fadil morta per “mix di sostanze radioattive”

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La Procura di Milano indaga per omicidio volontario per la morte di Imane Fadil, la giovane modella marocchina testimone chiave dell’accusa nel processo Ruby. La donna è morta il primo marzo scorso per un “mix di sostanze radioattive”, secondo quanto emerso dagli esami tossicologici. Era ricoverata da fine gennaio in ospedale.
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