Sissy, la solitudine a un anno da quello sparo: “Accanto alla famiglia solo amici e volontari”

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Indagini stagnanti e pesanti silenzi circondano la vicenda dell’agente penitenziaria Sissy Trovato Mazza, colpita da un proiettile nell’ascensore dell’ospedale di Venezia mentre era in servizio esterno. “A sostenere i genitori c’è solo il gruppo ‘Sissy la Calabria è con te'”, dice l’amministratrice Jo Pinto. “I genitori? Sono ridotti all’ombra di se stessi”.
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